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giovedì 14 novembre 2013

L'UOMO TV

Questo è il testo che ho scritto pensando all'uomo tv del murale di Haring.

L'UOMO TV
L'uomo-tv è la tv in persona, è gentile e racconta storie, dà informazioni su quello che succede nel mondo.
Si trova in una casa, tutto solo in un angolino, aspettando che qualcuno lo accenda. Teodoro torna a casa e accende la TV per vedere il suo programma preferito: Spongeboob.

Così l'uomo-tv prende vita ma scappa in strada in mezzo alla gente,  è stanco di stare da solo con lui perchè ha voglia di condividere qualcosa con gli uomini.
L'uomo-tv incontra diversi personaggi ognuno dei quali ha un ruolo preciso e si sente libero e felice.

Così capisce che in questo mondo anche lui ha un ruolo che è quello di tener compagnia alle persone con spettacoli allegri ma a volte dando anche notizie tristi e torna  a casa a fare compagnia a Teodoro. 

IL MISTERIOSO ESSERE

Questo è il testo che ho inventato sull'uomo-tv del murale Tuttomondo di Keith Haring.

IL MISTERIOSO ESSERE

Una mattina, in uno studio televisivo, il capo stava appena mandando i suoi collaboratori a casa quando, ad un certo punto, uno di loro sentì uno strano rumore che veniva dalla stanza del demolimento TV e andò a controllare.
Quando entrò nella sala demolimento, davanti a lui apparve un gigantesco uomo TV. Il dipendente si spaventò e cercò di scappare, ma non ci riuscì perchè l'uomo TV era talmente grande che occupava tutto lo spazio della sala demolizione e non poteva più muoversi.
Il dipendente si mise a gridare aiuto, ma nessuno lo sentì e dopo un po' il gigantesco uomo-TV lo prese in mano e con la sua voce metallica disse:
- Io sono venuto dallo spazio, sono qui per dirvi che tra più di 22 settimane la Terra verrà colpita da un asteroide.
Il dipendente spaventatissimo disse:
- Se è così, allora avvertirò il capo e farò mandare in onda la notizia.
Così fu. Tutto il mondo andava di fretta, tutti preparavano provviste e valigie per trasferirsi su Marte, il pianeta dell'uomo TV. Allora saltarono sul gigante uomo TV che si poteva trasformare da robot a navicella spaziale.


Una volta saliti sulla navicella, il comandante dei carabinieri contò le persone e vide che c'erano tutte: inglesi, spagnoli, italiani, europei, africani, londinesi, francesi e infine giapponesi. I cinesi e gli asiatici stavano appesi ad una fune e sotto la fune c'era un cestino, dentro il cestino c'erano i cinesi e gli asiatici. Dopo un anno arrivarono su Marte e da lì videro la torre Eiffel saltare dal terreno per via dell'esplosione dell'asteroide e loro vissero felici e contenti per tutta la vita sul loro nuovo pianeta: Marte.